7) Boschi di Farazzano e Monda

Boschi di Farazzano e Monda

L’area è in gran parte occupata da affioramenti argillosi pliocenici modellati dalle piogge che inducono la particolare forma erosiva, a creste e anfiteatri, nota con il nome di calanchi. Non rare le orchidee del genere Ophrys (O. bertolonii, O. apifera) e Orchide piramidale (Anacamptis pyramidalis) che vegetano tra rade distese di Ginestra odorosa (Spartium junceum) e rose selvatiche (Rosa canina). Tra i rapaci si osserva il Gheppio, mentre i passeriformi sono presenti specie legate alle aree brulle come Strillozzo, Occhiocotto, Sterpazzola, Allodola e Saltimpalo.